ROMA – Come pensare di attivare nuove forme di sviluppo capaci di generare filiere produttive ed occupazione qualificata a partire dalla Cultura e dalla Bellezza? Nell’anno Europeo del Patrimonio Culturale, la Rete di soggetti pubblici, privati ed ecclesiastici messa in piedi da ALL ROUTES LEAD TO ROME si amplifica, creando per la terza edizione, che si svolgerà a Roma dal 16 al 25 novembre 2018, nuovi dibattiti, proposte ed opportunità ispirate agli Itinerari, Rotte, Cammini e Ciclovie italiane, considerate come le forme più autentiche e straordinarie di viaggio. Il programma, incentrato a diversificare l’offerta territoriale in funzione dei nuovi flussi di domanda legati ad Ambiente, Natura, Sport e Spiritualità emergenti, è stato presentato in Campidoglio da esponenti istituzionali e organizzativi dell’intero progetto.

“Questa terza edizione del Meeting – ha dichiarato Federico Massimo Ceschin, coordinatore dell’iniziativa – va oltre l’evento sul quale si alza e si abbassa un sipario: 37 eventi in 28 location diverse in 10 giorni testimoniano come ‘All Routes lead to Rome’ stia diventando una vera e propria piattaforma nazionale per la mobilità dolce, in cui si tirano annualmente le fila delle politiche pubbliche, dei modelli di sviluppo sostenibile e delle tante straordinarie eccellenze che si incontrano quotidianamente lungo gli itinerari culturali, i cammini e le ciclovie del Bel Paese”.

Presenti, alla Sala del Carroccio, Marcello De Vito, presidente dell’Assemblea Capitolina e Carola Penna, presidente Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale la quale, in un intervento che aveva come oggetto  “Turismo lento/dolce: nuovo asset per il turismo di Roma. Il ruolo dei Municipi”, ha affermato: “Sin dall’inizio il nostro lavoro ha individuato nella “sostenibilità” un elemento strategico di promozione e di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale di Roma Capitale. Il turismo sostenibile è un turismo di qualità, fonte di sviluppo culturale, sociale ed economico, che permette di vivere in modo consapevole un territorio, salvaguardandone le bellezze senza sfruttarle; si configura come un ponte tra popoli e veicolo dei principi universali di tolleranza e rispetto delle differenti realtà sociali e culturali”.

Rilevanti, nello specifico, anche le relazioni di Roberto Greco, portavoce nazionale Confederazione Mobilità Dolce sulla valorizzazione del turismo escursionistico e la protezione del patrimonio naturale italiano e di Mario Macaro, Responsabile Relazioni Istituzionali Federazione Italiana Escursionismo-FIE sul nuovo accordo tra la Rete nazionale dei sentieri con il Club Alpino Italiano.

Antonino La Spina, presidente Unione Nazionale Pro Loco d’Italia UNPLI ha basato il suo intervento sul fondamentale ruolo delle Pro Loco nei territori, con un particolare focus sul complesso e diversificato progetto dei Cammini italiani, mentre Paolo Giuntarelli, Dirigente dell’Agenzia Regionale del Turismo Lazio, ha rilevato come il Lazio sia tra le regioni che cresce maggiormente tra le destinazioni outdoor. Infine Simone Bozzato, coordinatore scientifico di “All Routes lead to Rome”, ha dissertato sulle nuove esperienze di sviluppo dalle linee guida al libro bianco degli itinerari.

Rappresentare opportunità di lavoro e dare rilevanza al turismo sostenibile attraverso questa piattaforma che proprio attraverso significative relazioni tra pubblico e privato stimola lo sviluppo coprendo tutte le fasce – dai workshop a tema alle escursioni condivise – è quanto “All routes to Rome”, attraverso comuni programmazioni e strategie con oltre 100 partners coinvolti, si propone di fare consolidando l’esperienza nel settore, alla conquista di una vera e propria “Economia della Bellezza”.


http://www.paeseitaliapress.it/news_8593_Parte-All-Routes-lead-to-Rome-in-Campidoglio-presentata-la-terza-edizione-dal-16-al-25-novembre.html

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